giovedì 4 febbraio 2016

Petizione per la pedonalizzazione e la riqualificazione urbana del tratto alto di viale XX Settembre

Presso la libreria Einaudi (via Coroneo n. 1/C) è possibile firmare la petizione, promossa da Federico Creazzo, per la pedonalizzazione e la riqualificazione urbana del tratto di viale XX settembre compreso tra il teatro Rossetti e la piazza Volontari Giuliani. Trascriviamo il testo:

Al Sindaco di Trieste
Al Consiglio Comunale di Trieste
al  quotidiano Il Piccolo, Trieste

Petizione al sindaco di Trieste

I firmatari della presente petizione chiedono la pedonalizzazione e la riqualificazione urbana del tratto di viale XX settembre compreso tra il teatro Rossetti e la piazza Volontari Giuliani di Trieste, con le seguenti motivazioni:
                                         
1.    Il tratto alto del viale XX settembre versa in stato di notevole degrado:  i marciapiedi e il manto stradale presentano buchi, crepe e  avvallamenti. Pulizia e igiene lasciano molto a desiderare. Per completare il quadro, sono stati lasciati in bella vista i monconi degli alberi recentemente tagliati (monconi che sono stati opportunamente asportati nel tratto basso del viale, già pedonalizzato)


2.   Sul lato destro (salendo verso il Giulia) le automobili sono  quasi sempre parcheggiate in modo da rendere difficoltoso e spesso impossibile  il transito  ai pedoni, agli anziani e ai disabili.

3.   Verso sera automobilisti caratterizzati da “spiccato”  senso civico parcheggiano (impunemente) sugli stretti marciapiedi costringendo i pedoni a passare sulla carreggiata aperta al traffico veicolare, andando incontro a disagio e pericoli.

4.    In tutte le ore del giorno, molti automobilisti percorrono il viale    a velocità non adeguata alla regole della prudenza, considerata la presenza di pedoni, anziani e bambini e alle dimensioni  limitate della carreggiata. In caso di improvviso ostacolo non esistono via di fuga.

5.    La massiccia presenza di automobili parcheggiate ( e di auto mai spostate per settimane e mesi) rende difficile la pulizia del manto stradale, aumentando il degrado ambientale.

6.    La circolazione veicolare in viale XX settembre costituisce fonte di rumore, inquinamento e pericolo in uno spazio con caratteristiche non adatte e non svolge alcuna funzione di smaltimento del traffico cittadino, essendo il viale un inutile doppione della vicina via Giulia e di via Pindemonte.

7.    L'area del viale è adibita fondamentalmente a parcheggio selvaggio di autovetture. A un visitatore che arrivi a Trieste da altre città il tratto alto del viale appare come una sorta di "cimitero di automobili". Alla prevedibile obiezione " ...e allora dove le mettiamo le auto?" è possibile rispondere con una serie di considerazioni:

a.) Solo una piccola parte delle automobili parcheggiate  appartiene a 
    residenti in viale XX settembre.

b) Normalmente (e salvo esigenze particolari) chi abita in viale XX settembre non usa l'automobile per raggiungere il centro cittadino (si sposta  facilmente a piedi o con i mezzi pubblici) e  riserva l'uso dell'automobile alle uscite "fuori porta" che avvengono di tanto in tanto (per cui è indifferente che l'auto si trovi sotto casa o a trecento metri di distanza)

c) Gli automobilisti hanno diritti e interessi che vanno tutelati compatibilmente con gli interessi  e i diritti di altre categorie come i pedoni, gli anziani, i bambini e i disabili che godono di  pochissimi spazi qualificati e di pochissime tutele. Molti automobilisti, d'altra parte, sono disposti a fare qualche sacrificio per migliorare la qualità della vita nelle aree urbane residenziali.

d) In ogni caso noi chiediamo che i residenti possano usufruire di parcheggi agevolati e/o riservati nelle zone limitrofe al viale XX settembre e che i possessori di box o garage sul viale possano accedere mediante pass.

Vantaggi della pedonalizzazione
 La chiusura al traffico del tratto alto del viale XX settembre potrebbe offrire una serie di vantaggi che vanno attentamente analizzati:

1. Riduzione dell'inquinamento dell'aria.
E' dimostrato che la concentrazione  del benzene (potente cancerogeno emesso dalle automobili) crolla drasticamente allontanandosi anche solo di poche decine di metri dal traffico veicolare.
2. Riduzione dell'inquinamento acustico.
Trieste è una delle città del nord Italia con il più alto tasso di inquinamento acustico e la scienza medica ha dimostrato che la continua esposizione ai rumori è concausa  di malattie nervose e cardiocircolatorie. Lo spazio del viale sembra adatto a costituire una delle piccole oasi di relativo silenzio nel cuore stesso della città.

3. Riduzione dei pericoli.
L'interdizione del traffico veicolare e la riqualificazione urbana del tratto alto di viale XX settembre creerebbe un'area pedonale estesa (in collegamento con la parte già pedonalizzata), una sorta di rambla triestina destinata allo svago e alla mobilità  delle famiglie, dei bambini, degli anziani dei  disabili e di tutti i cittadini (e turisti!) in condizioni di massima sicurezza.

4.  Aumento del valore immobiliare.
 Gli immobili compresi nelle aree pedonali che sono state oggetto di riqualificazione urbana hanno avuto in situazioni analoghe   un significativo aumento del valore immobiliare ( in via Torino, dopo la pedonalizzazione, il valore immobiliare è aumentato di un terzo).

5. Stimolo alle attività commerciali.
E' esperienza comune e condivisa che lo shopping si svolge più agevolmente e intensamente nelle zone chiuse al traffico come potrebbero testimoniare molti commercianti del centro storico di Trieste. Dove non sfrecciano le auto, i pedoni affluiscono, guardano e comprano o consumano con maggiore  tranquillità (crisi permettendo)

6. Maggiore pulizia e decoro.
La pedonalizzazione del tratto alto del viale XX settembre favorirebbe il lavoro degli addetti alla nettezza urbana oggi ostacolato dalla massiccia presenza di auto in sosta. La cura dell'arredo urbano e in particolare una pavimentazione piana e regolare, oltre a conferire piacevolezza e decoro alla zona,  diminuirebbe i rischi di traumi, storte e  cadute.

 7. La pedonalizzazione del tratto alto del viale verrebbe a creare un collegamento diretto tra il centro cittadino e l'area del “boschetto”, e  l'area dell'orto botanico di Trieste, costituendo così un percorso di grande valore naturalistico e paesaggistico. 

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