lunedì 25 giugno 2012

"La ricerca medica tra cura e profitto" - 29 giugno


Il 29 giugno, alle ore 19, c/o l’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Trieste, in piazza Goldoni 16 sarà presentato il libro 
“Lorenzo Tomatis: La ricerca Medica tra cura e profitto”.
Sarà presente l’Autore, Domenico Ribatti, Prof. Ordinario di Anatomia Umana alla Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Bari. Introdurrà il Prof. Enrico Tonin, Ordinario di Microbiologia alla Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Trieste e concluderà il Dott.Fabio Petrossi, Medico di Medicina Generale, Specialista in Anestesia e Rianimazione e Pneumologia. Il Dott. Cattaneo Adriano, Epidemiologo all’IRCCS “Burlo Garofolo” darà notizie sulla “Campagna nazionale per la difesa del latte materno dai contaminanti ambientali”
Prevenzione in sanità : totem e tabù. (razionale)
In Sanità si usano (abusano) parole una volta estranee, come azienda, utente, profitto, tanto da diventare totem. Di altre ci si vergogna, come malato, vecchiaia, cura, impronunciabili come tabù.
Ma le parole diceva qualcuno “sono importanti”. Debbono mantenere un significato, far intendere, rivelare.
Prevenzione, per alcuni , significa utilizzare misure e strumenti per evitare le malattie o il loro aggravarsi. Ma di fronte a un appello dei medici americani a ridurre gli esami e i farmaci, cioè la “medicalizzazione” della società, non lo condivide e accusa la mentalità americana “influenzata dalla visione economica della Sanità”. Chi avrà ragione? Certamente la prevenzione è progresso, ma da accettare ad occhi chiusi, a qualunque costo? Gli americani, guarda caso, l’hanno praticata fino al fanatismo ed ora si interrogano perplessi. Loro hanno inventato anche la “guerra preventiva” ai terroristi, ma il terrorismo è dilagato. La prevenzione se non è ben indirizzata, nei modi giusti, da personale qualificato, con obiettivi chiari, può diventare terrorismo. La radice del fenomeno è sempre il fanatismo, che nasce dall’ignoranza, e si può seccare soltanto con l’educazione sanitaria (alfabetizzazione) , l’unica che può aprire la strada ad una medicina (pace) sostenibile. Per continuare ad usare il consueto linguaggio bellico, quante “campagne” di prevenzione hanno avuto un bilancio rischi-benefici fallimentare? Quanti “danni collaterali” peggiori del male combattuto? Quanti i costi non solo economici ma in salute di milioni di esami inutili, risonanze al posto di lastre, visite specialistiche che non servono?
Quanto costa l’inappropriatezza?
Ecco la parola chiave che sarebbe bene intendere ed usare più spesso: appropriatezza. Il concetto di appropriatezza medica (la cosa giusta per quel paziente) si interfaccia con quello di appropriatezza economica e gestionale (la cosa giusta per quel paziente e nei modi ottimali). Non è facile: richiede anzitutto attenzione alle diseguaglianze, cure primarie, alfabetizzazione sanitaria, salute del territorio, ritorno politico elettorale=zero, perché i risultati sono a lungo termine. Oggi per i terremoti si prova a ventilare l’assicurazione obbligatoria perché non sono stati in grado di prevenire i crolli; sarà inevitabile l’assicurazione obbligatoria sulla salute, cioè l’abolizione dell’assistenza sanitaria pubblica, la fine del diritto alla salute sancito dalla Costituzione (art.32). Proteggere la vita dei cittadini, il paesaggio e l’ambiente è un valore primario e assoluto, richiede prevenzione e deve essere pubblica. Il privato ricerca giustamente il profitto e allora faccia pure collette con arance, fiori, uova di cioccolato, con le ONLUS. Compri pure macchine nuove e finanzi borse di studio o laboratori di ricerca. Tuttavia organi di indirizzo e sorveglianza “terzi”, indipendenti dal potere economico e partitico, dovrebbero controllare la trasparenza dell’assegnazione di finanziamenti e borse di studio sia nel pubblico sia nel privato. Ora questa scelta appropriata non dovrebbe essere difficile.

Il Consiglio Direttivo ISDE FVG Medici per l’Ambiente
Il Coordinamento scientifico, Medici per l’Ambiente ISDE FVG:
Ernesto Pittana, Romano Paduano (UD), Gustavo Mazzi (PN), Paolo Melchiorre (GO), Pierluigi Barbieri, Dario Bossi (TS), Mariano Cherubini (FVG).

Nessun commento:

Posta un commento