mercoledì 3 aprile 2013

"Adriatico, una storia scritta sull'acqua" - incontro di lunedì 8 aprile ore 18

Lunedì 8 aprile alle ore 18 presso la Sala degli incontri (g.c.) del Vis A Vis - piazza dello Squero vecchio, 1 - Trieste, per il ciclo  "Adriatico, una storia scritta sull'acqua" la manifestazione sulla natura, cultura, economia e paesaggio del mondo adriatico, organizzata dall'Associazione ambientalista Marevivo con la collaborazione del Gruppo/Skupina 85 e del quotidiano Primorski Dnevnik, avrà luogo l'incontro:

L’animale più feroce del mondo…il panda!?
Ruolo delle associazioni ambientaliste nel dibattito sulla pesca dai primi anni Novanta alla riforma della pesca del 2013, incontro con Marino Vocci e Marco Costantini del WWF Italia
In febbraio il Parlamento Europeo ha votato, 502 voti a 137, in favore del Regolamento Base della Riforma Comune della pesca, la pietra angolare di una riforma che permetterà la ricostituzione degli stock ittici, oltre alla creazione di posti di lavoro e delle solide basi per una pesca sostenibile nell'Unione Europea, mettendo così fine a 30 anni di cattiva gestione del mare e della pesca. Marco Costantini, Responsabile Mare WWF Italia, commentando l'approvazione come responsabile del WWF Italia ha sottolineato che qualcosa di veramente eccezionale è successo a Strasburgo quando il Parlamento Europeo ha votato a favore di una forte riforma della pesca per garantirne la sostenibilità nell'Unione Europea. Si tratta di un vero e proprio trionfo, considerando soprattutto i tempi di crisi e nonostante la forte resistenza opposta dai politici che hanno seguito gli interessi dell'industria insostenibile. Tutti volevano questa riforma: i cittadini, l'industria e i pescatori. I membri del Parlamento europeo hanno dato loro ascolto e hanno usato i loro poteri per fare la differenza. Dopo questo importante voto è manifesto che una delle priorità politiche dell'Unione Europea è dare stabilità a lungo termine alle comunità di pescatori, alle imprese del settore e all'ambiente marino da cui dipendono.

Marco Costantini vive a Trieste dove è cresciuto professionalmente nell’Area Marina Protetta di Miramare, spaziando dall’insegnamento come educatore ambientale fino alla stesura di progetti di monitoraggio e ricerca. Dal 2007 è consulente per i temi ambientali marini per il WWF Italia, in particolare pesca e aree marine protette. Dopo aver conseguito un dottorato in Biomonitoraggio dell’alterazione ambientale all’Università di Trieste e svolto ricerche in Adriatico, Chesapeake Bay, Lake Erie e Golfo del Messico per conto della NOAA (National Oceanic and Atmospheric Administration) ora al WWF Italia è responsabile del Programma Mare dove coordina progetti finalizzati alla “riconciliazione” tra ricerca, ambientalismo, politica e comparto produttivo.

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