domenica 5 giugno 2011

“Chiare, fresche e scarse acque: cambiamenti climatici e ciclo idrologico mediterraneo”


Filippo Giorgi

Il Comitato scientifico del WWF Trieste giovedì 9 giugno, alle ore 17:30 terrà presso il Starhotel Savoia Excelsior Palace, una riunione aperta al pubblico sul tema
 “Chiare, fresche e scarse acque: cambiamenti climatici e ciclo idrologico mediterraneo”
 Alla discussione parteciperà lo scienziato Filippo Giorgi, dell’Abdus Salam International Centre for Theoretical Physics di Trieste, unico scienziato italiano presente nell'organo esecutivo del Comitato Intergovernativo per i Cambiamenti Climatici IPCC, premio nobel per la pace 2007, ex aequo con Al Gore.
Carlo Franzosini, biologo, illustrerà, i dati della propria Ricerca sulle modifiche delle temperature del Golfo di Trieste, finanziata dalla Sezione regionale del WWF.

Scheda biografica di Filippo Giorgi
Filippo Giorgi (Sulmoma 1959) è uno scienziato italiano. Unico scienziato italiano presente nell'organo esecutivo del Comitato Intergovernativo per i Cambiamenti Climatici (IPCC), vincitore del Premio Nobel per la pace 2007 insieme ad Al Gore. È anche l'unico abruzzese ad aver vinto un Premio Nobel.
Filippo Giorgi si è laureato in fisica nel 1982 presso l'Università dell'Aquila, con una tesi in Fisica dell'atmosfera, relatore Guido Visconti. Ha ottenuto il Ph.D. nel 1986 presso la School of Geophysical Sciences del Georgia Institute of Technology di Atlanta, Stati Uniti, supervisori W. L. Chameides and R. E. Dickinson.
Terminato il dottorato, ha ottenuto una borsa post-dottorato e poi un posto di ricercatore presso il National Center for Atmospheric Research (NCAR) di Boulder, Colorado, dove è rimasto fino al 1998. Si è quindi spostato al Centro Internazionale di Fisica Teorica (ICTP) di Trieste, dove è stato nominato direttore della sezione di Clima e Fisica Meteorologica, ora sezione di Fisica della Terra. Nel 2002 è stato eletto vice direttore del gruppo di lavoro n° 1 (fisica dei cambiamenti climatici) del Comitato Intergovernativo per i Cambiamenti Climatici (IPCC). Si occupa di modellistica climatica, soprattutto a scala regionale, interazioni fra clima e chimica atmosferica e interazioni fra clima e biosfera. È autore o co-autore di oltre 150 articoli in riviste scientifiche internazionali ed è inserito (unico Italiano) nella lista degli autori più citati (top 0.5%) nel campo delle scienze geofisiche.
Fonte: Wikipedia

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