venerdì 15 aprile 2016

Il "Without Drills Day" ed i motivi per #unmaredisi

Referendum del 17 aprile
CON IL WWF UN MARE DI RAGIONI
PER UN MARE DI SI’

A PIAZZA DEL PANTHEON UNA FESTA
PER IL “WITHOUT DRILLS DAY”- Giornata senza trivelle

SCENDONO IN CAMPO LE  100 OASI WWF PER IL SI’ AL REFERENDUM SULLE TRIVELLAZIONI


Dante Caserta, Vice Presidente WWF Italia: “Un referendum, che si poteva evitare, su una norma di cui l’Europa ci chiederà conto.
Dopo 28 anni di silenzio le istituzioni diano strategie al Paese su energia e clima”

#unmaredisi

Giovedì 14 aprile dalle 11.30 si è svolto a Roma, in Piazza del Pantheon, il “Without Drills Day”. In questa giornata oltre 100 oasi protette dal WWF si sono dichiarate “Drill Free Areas” ovvero aree senza la presenza di trivelle. Tutte queste zone di grandissimo valore naturalistico, infatti, chiedono un “Sì” al referendum di domenica 17 aprile. E’ stata una vera e propria festa in onore del nostro patrimonio costiero e marino, animata dalla musica del gruppo musicale “Ukus in Fabula” e dai tanti volontari dell’associazione.


Accanto ai volontari anche alcune Guardie e alcuni responsabili delle Oasi che hanno portato la loro testimonianza: Il Paese è stato trascinato ad un confronto referendario che si poteva evitare, su una norma furbesca che andava corretta, e che, se sopravvivrà dopo il referendum del 17 aprile, porterà ad una procedura d’infrazione della Commissione europea che chiede tempi certi sulla durata delle concessioni. Tutto questo perché il Governo e il Parlamento hanno deciso di avallare la richiesta delle aziende estrattive che così potranno artificiosamente prolungare la vita di relitti industriali (sono 8 le piattaforme “operative” e 31 quelle “non eroganti” su cui il WWF ha chiesto un’indagine) di piattaforme obsolete localizzate nella fascia off limits delle 12 miglia pur di non smantellarle e procedere al ripristino ambientale dei luoghi. Nonostante il fatto che il 48% circa delle 88 complessive localizzate nella fascia delle 12 miglia, secondo stime WWF, abbia più di 40 anni e il 47,7% siano state costruite senza la procedura di Valutazione di Impatto Ambientale. Un’opera meritoria quella dello smantellamento che porterebbe benefici ambientali ed occupazionali.”, ha dichiarato in piazza del Pantheon Dante Caserta, vicepresidente del WWF Italia.
Caserta ha poi aggiunto: “Chiediamo che l’Italia si doti al più presto di un Piano energetico e climatico che indichi le tappe per la decarbonizzazione della nostra economia, in coerenza degli impegni assunti alla COP 21 di Parigi [...]”.

Nel corso dell’iniziativa è stato presentato il Vademecum del WWF per il Referendum “Un mare di ragioni per un mare di sì”, che risponde con 10 dati di fatto a 10 luoghi comuni che vengono utilizzati dagli oppositori del referendum per difendere il petrolio.


Qui il link al VADEMECUM: http://awsassets.wwfit.panda.org/downloads/referendum_scheda_14_def_def_1.pdf

1 commento:

  1. Ma quando l'uomo capirà che bisogna puntare all'energia rinnovabile?Basta con questo petrolio inquinante e cancerogeno!

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