martedì 22 dicembre 2015

Rigassificatore di Zaule

RIGASSIFICATORE DI ZAULE: le associazioni ambientaliste di Trieste e del Friuli Venezia Giulia denunciano il silenzio assordante sul progetto Gas Natural
Le associazioni ambientaliste di Trieste e Friuli Venezia Giulia (Legambiente, Italia Nostra, WWF, Comitato Salvaguardia Golfo di Trieste) si sono incontrate per fare il punto sul progetto dell'impianto di rigassificazione di Zaule.
Nel giugno di quest'anno la conferenza nazionale dei servizi che doveva pronunciarsi sull'autorizzazione unica aveva prorogato di novanta giorni ogni decisione in merito.
Sono passati più di 180 giorni e nulla è trapelato, nell'indifferenza e silenzio della Regione FVG, la cui Presidente ha responsabilità di scelte politiche e strategiche, anche a livello nazionale.
Poiché siamo preoccupati per la mancanza di chiarezza su un progetto che presenta problemi di sicurezza per la popolazione e impatti rilevanti sul territorio e sullo sviluppo delle attività portuali future, chiediamo agli Enti Locali, e in particolare alla Regione FVG, di attivarsi presso i ministeri competenti per porre termine definitivamente all'autorizzazione di un progetto deleterio ed economicamente controproducente per lo sviluppo del territorio.

Trieste, 22 dicembre 2015
Alessandro Giadrossi, delegato Regionale WWF Friuli Venezia Giulia
Sandro Cargnelutti, presidente regionale Legambiente FVG
Marcello Perna, presidente Italia Nostra Trieste
Giorgio Jercog, coordinatore Comitato Salvaguardia Golfo di Trieste

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