lunedì 15 giugno 2015

Marcia internazionale “Un pianeta, una famiglia umana”

Pubblichiamo la lettera di Donatella Bianchi

Carissimi amici,

il WWF Italia ha una grande occasione di contribuire al successo globale dell’imponente marcia internazionale “Un pianeta, una famiglia umana” sul grave problema dei cambiamenti climatici, in un anno cruciale delle trattative in vista della COP 21 di Parigi del dicembre 2015. Marcia che si svolgerà a Roma domenica 28 giugno, a partire della 9.30, da piazza Farnese a San Pietro.

La manifestazione verrà organizzata a dieci giorni dalla pubblicazione il 18 giugno dell’Enciclica sulla cura e la casa comune di Papa Francesco ''Laudato si''', dedicata ai temi dell'ecologia e della difesa ambientale.  Qualsiasi sia il nostro approccio ai temi della fede, è indiscutibile l’impegno di Papa Francesco sui temi sociali che ne fa uno dei pochi leader su scala mondiale ad essere riconosciuto dalle popolazioni di tutto il Pianeta come una delle voci più autorevoli e sensibili sui temi più controversi della globalizzazione.

La manifestazione, a cui il WWF ha aderito convintamente, è coordinata in Italia da FOCSIV, la Federazione degli Organismi di Volontariato Internazionale di ispirazione cristiana, che ha raccolto la proposta della Campagna OurVoices diretta da GreenFaith.

La coalizione promossa da GreenFaith nel settembre 2014 ha marciato, ad iniziare dalla città di New York, per chiedere a tutti di prendere provvedimenti concreti sui cambiamenti climatici, registrando la partecipazione di un milione di persone in 159 Paesi coinvolti con oltre 2.700 manifestazioni. Persone, bici, striscioni, palloncini, coreografie e danze: un popolo colorato che chiedeva un'inversione di rotta nelle politiche da cui dipende la sopravvivenza stessa del nostro Pianeta. 

 Possiamo ripetere quel successo partecipando alla marcia romana, che domenica 28 giugno prenderà il via da Piazza Farnese alle 9.30 fino a raggiungere Piazza San Pietro per l'Angelus, assicurando un’importante ed evidente la partecipazione del WWF tra le organizzazioni della società civile internazionali e nazionali, interessate ai temi ambientali e della giustizia sociale accomunate dall’impegno per l’umanità e il Pianeta, e i movimenti religiosi di diverse fedi che aderiranno alla manifestazione.

Molte associazioni, tra cui in prima fila il WWF, parteciperanno a dicembre alla Conferenza di Parigi COP 21 sul cambiamento climatico. Le ONG sono impegnate da anni affinché ci sia una riduzione delle emissioni di gas serra, siano aumentate le capacità delle popolazioni più povere di far fronte agli effetti  disastrosi del cambiamento climatico, e si avvii un cambiamento dei modelli di produzione e di consumo fondati sui combustibili fossili e su un”economia che esclude” e irresponsabile verso il bene comune e il nostro pianeta.

“Diamo speranza al futuro!” questo è lo slogan che comparirà nello striscione di apertura dello spezzone del WWF Italia alla Manifestazione del 28 giugno a cui vi chiedo di partecipare numerosi per dare un segnale forte a tutto il mondo, sotto le bandiere del Panda!
          

In comunicazioni successive saranno forniti tutti i dettagli organizzativi per assicurare un’evidente e qualificante presenza WWF.

Cari saluti,
Donatella Bianchi – presidente WWF Italia

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