sabato 15 febbraio 2014

Taglio alberi: lettera del presidente WWF Trieste al Sindaco


Caro Sindaco,
           come ho ieri anticipato all’assessore Dapretto, nel corso della riunione della Commissione, l’abbattimento di molti alberi monumentali ha creato, per varie ragioni, non poche perplessità nella cittadinanza e anche nello scrivente.
Credo che sia mancata, innanzi tutto, un’efficace comunicazione sulle ragioni di questo intervento così radicale. Le associazioni di tutela ambientale hanno sempre accolto positivamente tutte le forme di coinvolgimento su vari progetti, piani, iniziative della Tua amministrazione. Il taglio di oltre trecento alberi, dei quali molti di valore monumentale, elementi fondamentali di aree di particolare pregio della città, se previamente discusso con i portatori di interessi collettivi, avrebbe consentito alle associazioni di validare la bontà della vostra iniziativa, dopo aver controllato le perizie che sono state da Voi acquisite e verificata l’insussistenza di altri rimedi che non siano quelli del taglio delle piante. La convocazione di una commissione, ad operazione quasi conclusa, non serve a nulla se non all’espressione di sterili giustificazioni e accuse. Si tratta di un modo di amministrare il bene pubblico e di fare ambientalismo che non è proprio né dei miei né dei tuoi programmi.
Dal punto di vista tecnico ora ben poco posso dire. Non ho  letto le perizie (lo farò lunedì) e dovrò rivolgermi a chi conosce l’argomento.
Le mie perplessità si basano solo sulla logica che è sempre buona guida, al di là di ogni valutazione tecnica.
Non comprendo, in particolare, perché a fronte di una media di circa trenta tagli annui, ora si sia dovuto procedere ad oltre trecento abbattimenti. Poniamoci alcune domande.
Chi ha gestito il verde pubblico è stato, sino ad ora, uno sconsiderato o si è assunto in passato un rischio al di là dell’accettabile?
Per quali ragioni questo incarico è stato affidato ad un agronomo, persona di certo rispettabilissima ed esperta, titolare di una ditta privata che opera nel settore delle manutenzioni del verde, piuttosto che al dott. Tomè che da oltre vent’anni, assieme ai suoi tecnici, ha classificato tutte le alberature di Trieste?  
Quanto ha inciso sulla decisione dell’arch. Antonia Merizzi, alla quale non potuto porre la domanda perché non presente alla riunione di ieri, il fatto accaduto a Roma il 1° dicembre?
 La fobia dell’albero killer non ha alcuna validità scientifica.
La decisione di tagliare un albero non ha natura meramente tecnica ma passa necessariamente per una decisione amministrativa volta a ponderare, per ciascuna pianta, i vari interessi  pubblici ovvero la sicurezza, il suo valore monumentale, ecc. assumendo la decisione più radicale laddove sia stato valutato che non sussistano altre soluzioni valide per mantenere un’ albero
In conclusione, Ti chiedo, al fine di rassicurare lo scrivente e tutti i cittadini che in questi giorni hanno protestato per quanto sta avvenendo, di invitare il dirigente  a sospendere il taglio degli alberi per 15 giorni. Ciò consentirà allo scrivente e agli esperti che andremo a individuare, di comprendere, in contraddittorio con i tecnici del Comune, come si sta operando.
Non credo proprio che dal ritardo dell’operazione, per un tempo così breve, possa derivare qualsivoglia pericolo per la pubblica incolumità.
Un caro saluto                      

                                                                                  Il Presidente

3 commenti:

  1. Caro Presidente del WWF Trieste,
    troppo tardi questa lettera anche perché ci passavi accanto ogni giorno.
    F.TO una trentina di ex alberi centenari di viale XX settembre

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    1. Caro collega,
      per gli alberi del viale Venti settembre è sicuramente troppo tardi. Per quelli di altre parti della città forse no.
      Ho chiesto già qualche settimana fa all’assessore Dapretto un incontro in Comune e nel frattempo ho acquisito tutte le notizie possibili su quanto stava avvenendo.
      Mercoledì 12 febbraio ho chiesto la sospensione del taglio degli alberi e altrettanto ho fatto durante la commissione convocata giovedì scorso dal Comune.
      Al di là dello sconcerto per quanto è avvenuto la questione sulla necessità o meno del taglio di quelle piante non è semplice. La verificheremo con attenzione dopo aver visionato le perizie che il Comune ha acquisito.

      Tu non te ne sei accorto e hai fatto qualcosa per impedirlo?

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  2. Egregio Presidente,qui mi sembra che le cose non cambiano,ad oggi stanno ancora tagliando gli alberi!!!

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