mercoledì 17 luglio 2013

Un mare di rifiuti

di Alessandro Giadrossi

L’iniziativa dello scorso sabato di pulizia del fondo marino nello specchio acqueo prospiciente la sede della Canottieri Adria ha avuto successo.
Una dozzina di volontari del WWF di Trieste, della Società triestina Canottieri Adria 1877 e della Canottieri Trieste si sono succeduti nella raccolta di rifiuti di vario genere.
Si è potuto così constatare che anche quell’ambiente marino è ricco di pesci, spirografi, ricci, spugne e granchi. Al di là, quindi, del malcostume di gettare bottiglie, barattoli e altri rifiuti di ogni genere, la   qualità dell'acqua e del fondale si è mantenuta buona.
E’ stata questa anche un’ottima occasione per un riflessione sull’opportunità di promuovere comportamenti virtuosi per una raccolta differenziata dei rifiuti che derivano dalle attività nautiche. Una proposta potrebbe essere quella di promuovere un mercatino dell’usato della nautica in una  giornata straordinaria – ad esempio il week end dopo la Barcolana – dedicata al conferimento dei rifiuti in appositi cassonetti posti in prossimità dei pontili.
Gli organizzatori e i volontari si sono comunque ripromessi di ripetere a breve l’iniziativa di pulizia, estendendola anche ad altri fondali lungo il pontile Istria.
Le foto scattate illustrano bene il florilegio di oggetti che la stupidità umana ha voluto donare all’habitat marino.

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