lunedì 24 settembre 2012

Controcanto: mostra fotografica di Giorgetta Dorfles - inaugurazione venerdì 28 settembre, ore 19:00

Venerdì 28 settembre 2012, alle ore ore 19.00, presso laSala Comunale d’Arte di Piazza dell’Unità d’Italia, 4 • Trieste, si terrà l'inaugurazione della mostra fotografica "Controcanto" della nostra socia Giorgetta Dorfles.

La mostra rimarrà aperta fino al 17 ottobre con orario feriale e festivo 10 - 13 / 17 - 20 


Controcanto: il titolo allude alla posizione dell’artista che si colloca in contrasto  e in dissonanza con la consueta visione della realtà e con la conformistica  adesione ai canoni imperanti nella società dei consumi. Le sue foto, infatti,  o sono apertamente critiche verso gli aspetti più deteriori della modernità -  spreco, inquinamento, offese alla natura e al paesaggio - oppure mettono in  risalto un sottofondo inquietante catturato tra le pieghe della normalità. Per  ottenere questo effetto la Dorfles non ricorre ad alcuna tecnica legata ai programmi  di photoshop o di postproduzione, ma si affida al suo occhio che sa  cogliere particolari che, stravolgendo il dato percettivo immediato, assumono  un significato allusivo o simbolico.

 Nella sezione Il mondo nuovo viene descritta una natura artificiale, dove le  spighe del granoturco sono quasi concresciute nella plastica e gli alberi mostrano  infiorescenze di sacchi lacerati simili a fantasmi. La feroce esecuzione  delle bambole, oltre ad alludere alla rottamazione dei semplici giochi di un  tempo che stimolavano l’immaginazione dei bambini, oggi costretti alla fruizione  passiva di fronte a un monitor, ricorda anche la violazione e il sacrificio  dell’infanzia nelle ultime guerre funestate da vittime civili.  
Nella sezione Astrazioni la vena diventa più ispirata e meno descrittiva, cogliendo  icone significanti estrapolate da un contesto di varia quotidianità. Le  fonti d’ispirazione sono molteplici: dalla realtà urbana deformata a un’interpretazione  straniata e quasi lunare della natura, alla capacità di reinterpretare  il reale attraverso un focus particolare e concentrato. Tuttavia il Leitmotiv  della Dorfles rimane il medesimo in ambedue le sezioni: consegnarci un’interpretazione  inconsueta, profonda e acutamente personale del dato reale.  Annotazioni visive sottolineate quasi sempre da una sottile e convincente vena  ironica che fa slittare il senso dell’immagine e da una titolazione significativa  e di taglio narrativo, atta ad offrire un’ulteriore chiave di lettura, che rimanda  all’attività letteraria dell’autrice.  
Sotto il profilo stilistico le raffinate e scabre immagini rientrano nel prolifico  filone del linguaggio espressionista, lessico dell’angoscia del ‘900, intrecciato  a un approccio concettuale e a volte neorealista.  
Marianna Accerboni  

Giorgetta Dorfles realizza in gioventù alcuni cortometraggi sperimentali, citati  nel Catalogo Cinema Underground Oggi (Mastrogiacomo Editore, Padova),  che hanno vinto numerosi premi. Trasferitasi a Roma, negli anni ‘70 ha  lavorato come fotografa per un’agenzia di pubblicità e come fotoreporter  per Il Giornale di Roma; ha realizzato le foto di scena in alcune produzioni  cinematografiche e televisive; fra l’altro ha seguito i Pooh ai Caraibi per documentare  la registrazione e curare la promozione della compilation Tropico  del Nord. Tornata a Trieste, ha collaborato alle pagine culturali de Il Meridiano,  Trieste Oggi e Il Piccolo, corredando talvolta interviste ed inchieste con reportage  fotografici. Nel 2000 ha ripreso l’attività di video-maker con una serie di  videopoesie, Inclusioni, presentata in due rassegne nazionali: Videospritz 2 di  Trieste Contemporanea e Residenze estive 2007 dell’Almanacco del Ramo  d’Oro. Nell’ambito di una più vasta attività letteraria, ha pubblicato il libro  di poesie La linea del tempo, che include una videopoesia ed è illustrato da  foto dell’autrice.  


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