lunedì 30 luglio 2012

Studio osservazionale sulle concentrazioni di benzene nell’aria ambiente e in case di cittadini non fumatori a Servola (Trieste): impostazione e risultati preliminari

Sabina Licen, Arianna Tolloi, Davide Baldo, Pierluigi Barbieri
Dipartimento di Scienze Chimiche e Farmaceutiche
Università degli Studi di Trieste – Via Giorgieri, 1 34127 Trieste

In considerazione delle segnalazioni di anomalie nella concentrazione di benzene nell’aria rilevate dall’organo istituzionale di controllo nella stazione RFI a Servola (Trieste) [1,2], deputata al monitoraggio delle emissioni diffuse da un impianto siderurgico a ciclo integrale, si è impostato uno studio osservazionale sulla presenza di benzene e toluene nell’aria ambiente dell’abitato e in case di cittadini non fumatori. Il campionamento dell’aria viene effettuato con campionatori diffusivi a simmetria radiale, economici ed accurati [3] poi analizzati con desorbimento termico e gas cromatografia accoppiata a spettrometria di massa [4].
Sono considerate sei abitazioni a diverse distanze dalla sezione da cui potenzialmente originano le emissioni di benzene in atmosfera, la cokeria; presso di esse si campiona l’aria ambiente (outdoor), mentre cinque sono le abitazioni di residenti non fumatori nel cui interno (indoor) si è campionata l’aria. I campionamenti hanno cadenza settimanale e sono iniziati ai primi di maggio del 2012; per ogni settimana e per ogni sito i campionatori rimangono esposti all’aria per 4-6 giorni, con durata e temperatura d’esposizione opportunamente registrate. I risultati ottenuti per il campionatore posizionato sulla facciata di un condominio in via San Lorenzo in Selva, a meno di 200 metri dalla cokeria, sono risultati superare il valore limite (indicato come media annua da rispettare pari a 5 mg/m3) in 8 settimane su 11. Il campionatore posizionato in via Pitacco, a circa 240 metri, mostra valori che mediamente sono meno della metà di quelli di Via San Lorenzo in Selva, e solo sporadicamente superano il limite annuale. Si è verificato che in questi due siti il rapporto tra benzene e toluene è maggiore a uno, cosa che non accade quando la sorgente dell’inquinamento è il traffico. Nei campionatori più distanti dalla cokeria risultano concentrazioni progressivamente più basse. Nelle case infine, le concentrazioni del benzene sono inferiori ma correlate a quelle dell’aria ambiente.

I risultati preliminari raccolti in 11 settimane confermano quindi nell’abitato la presenza di dati anomali per le concentrazioni di benzene, con massimi registrati sulla facciata del condominio di via San Lorenzo in Selva e una rapida diminuzione fino a via Pitacco, che poi procede lentamente con la distanza verso via Praga.           Un dettaglio sui gradienti di concentrazione in ambienti sia aperti che confinati, in prossimità di una sorgente attiva di inquinamento, può essere utile a valutare l’esposizione della popolazione a inquinanti, costi sanitari e economici per lo scenario ambientale e socio-economico attuale e per valutare possibili scenari alternativi.

WWF Trieste–ISDE Trieste 30/07/2012


Bibliografia
[1] Dip. Provinciale di Trieste, CRMA-ARPA FVG “Qualitá dell’aria della cittá di Trieste anno 2010 - redatta sulla base dei riscontri analitici forniti dalla rete di monitoraggio” Trieste 21/10/2011
[2] Dip. Provinciale di Trieste, CRMA-ARPA FVG “Qualitá dell’aria della cittá di Trieste anno 2011 - redatta sulla base dei riscontri analitici forniti dalla rete di monitoraggio” Trieste 21/10/2011
[3] P. Bruno, M. Caputi, M. Caselli, G. de Gennaro, M. de Rienzo “Reliability of a BTEX radial diffusive sampler for thermal desorption: field measurements” Atmospheric Environment Volume 39, Issue 7, March 2005, Pages 1347–1355
[4] EN 14662-4:2005 Ambient Air Quality –Standard method for the measurement of benzene concentrations – Part 4: Diffusive sampling followed by thermal desorption and gas chromatography.

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