mercoledì 6 giugno 2012

Preoccupazione del WWF per un nuovo intervento della Protezione civile regionale a Muggia


Non si erano ancora sopite le proteste per l’intervento realizzato in Val Rosandra e delle nuove opere della Protezione Civile regionale hanno ieri sollevato le immediate rimostranze degli amanti della natura residenti a Muggia.
In località San Floriano Ligon il sentiero "traversata muggesana" che si ricollega a quello dell'Arciduca, molto noto e frequentato, sarebbe stato allargato dai due metri attuali a quasi dieci, con distruzione della vegetazione tramite l’uso di escavatori. Dalle prime informazioni che sono state ottenute, sembrerebbe che l’intervento progettato con le finalità di costituire una pista antincendio, riguardi anche la restante sentieristica, con pericolo di un’ulteriore notevole alterazione del paesaggio e della natura.
Gli interventi nel bosco, in area tutelata, non sarebbero stati preceduti da un’autorizzazione paesaggistica. Ciò andrà verificato. Quel che è certo è che, in questo periodo, simili interventi causano il massimo disturbo alla fauna selvatica molto ricca in quella località.
Il Sindaco di Muggia, con il quale stamane si è messo in contatto il presidente del WWF di Trieste, ha assicurato, dopo aver effettuato un sopralluogo, che i lavori sono stati sospesi in attesa di un chiarimento con i funzionari dell’Amministrazione regionale.
Nei prossimi giorni il WWF di Trieste verificherà, tramite i propri esperti, la consistenza e natura dei lavori realizzati e progettati.

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