mercoledì 2 novembre 2011

Andrea Zanzotto. Un ricordo di Sergio Frassinelli

Ho chiesto al nostro socio Sergio Frassinelli un ricordo personale di Andrea Zanzotto. Ecco il suo contributo.
"Alda Merini è morta, Andrea Zanzotto è morto e neppure io mi sento molto bene". Non so se vi sia mai capitato di svegliarvi una mattina d'inverno e scoprire che la vostra caldaia è andata in blocco: ti svegli e senti il tuo volto freddo, il naso è ghiacciato come quello di un cane che ha scavato nella neve. Lentamente il contatto con il mondo ti fa capire che fuori dalle coperte l'atmosfera è glaciale:

rivedi mitiche battute di caccia al mammuth e improbabili orsi bianchi pubblicitari che rotolano per terra. Le azioni da fare sarebbero molto semplici: alzarmi dal letto, indossare il "vestito da casa", aprire la porta di casa, uscire all'aperto, raggiungere il locale caldaia e schiacciare il magico bottone dello sblocco; in poco meno di quindici minuti avrei casa e acqua calda. Nessun atto eroico: un meccanico susseguirsi di azioni che però mi permette di riscaldarmi.
La notizia della morte del poeta Andrea Zanzotto per me è stata un freddo risveglio, senza la possibilità di riaccendere la caldaia (valutate che vivo in un paese di montagna e, ahimè, non posseggo una stufa a legna).
Vi lascio con una sua poesia.
Topinambùr
Tipinambùr tuffi del giallo
atti festivi improvvisi del giallo
gialli brividi baci
bacilli-braci
Topinambùr
to to torotorotix
augellini lilix
lontani insettini di vespificato giallo
Ur-giallo lilix
Topinambur abbandonati
qua e là, cari pargoli,
abbandonati in incontri
precari o in infinite assemblee
ma sempre un po’ distratti dall’infinito.
O filiazione
forse infida, dicono,
della luce più irta,
provocatori di paroline e bisbigli.
Provocare ad appelli ed a fini
rimproveri eh eh
fin dentro i giardini
Ma chiamate a soste o
ad aggiri, a manciate di
dispersioni, ad immortali
(senza per niente essere trionfali)
addii
O semine semplicissime
o complessive induzioni e scie
poi divergenti
di sottomusici elementi Affondi birbi birichini del
giallo di minimi
temi tempi
Da entro i mille circoli
dei topinambur assidui nunzi
di lunatici autunni
si sfilano le luci
dai più nascosti vincoli
Digressivi discorsi

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