venerdì 1 luglio 2011

Piano regolatore di Trieste. Gli ambientalisti: “Una valanga di progetti edilizi sommergerà gli uffici comunali dopo il 6 agosto. Sono urgenti nuove norme di salvaguardia”


All’incontro di giovedì 30 giugno con il sindaco Cosolini, al quale erano presenti anche gli assessori Elena Marchigiani e Fabio Omero, hanno partecipato i rappresentanti delle associazioni  Italia Nostra, Legambiente, Triestebella,  WWF e il  coordinamento “Piùverdemenocemento”.
Le associazioni dopo l’incontro ribadiscono la propria preoccupazione per la mancanza di precise prese di posizione e provvedimenti concreti sull’iter del piano regolatore.
Si avvicina infatti rapidamente la data del 6 agosto, in cui scadranno le norme di salvaguardia imposte all’atto dell’adozione della variante n. 118 (cioè il nuovo piano regolatore voluto dalla giunta Dipiazza).
Scaduta la salvaguardia, in assenza di soluzioni efficaci da parte del Comune, rimarrà pienamente in vigore la sola variante n. 66 (cioè il piano regolatore della giunta Illy-Cervesi), che avrà come inevitabile conseguenza il riversarsi sugli uffici comunali di uno tsunami di progetti e relative richieste di permessi di costruire.

In base alle vigenti procedure semplificate per il rilascio dei permessi di costruire (silenzio- assenso), è elevato il rischio che molte di tali richieste trovino attuazione, in quanto conformi alla variante 66.
Detta variante infatti prevede un’edificabilità aggiuntiva pari a circa 3 milioni di metri cubi, concentrata soprattutto nelle zone residenziali C e B, ma anche nelle zone “turistiche”, artigianali, commerciali, ecc. distribuite sul territorio comunale e soprattutto sull’altopiano carsico e sulla fascia costiera.
Le associazioni ambientaliste auspicano quindi che una decisione efficace venga assunta al più presto, già nella prossima riunione di giunta comunale prevista per martedì 5 luglio.
Anche alla luce degli approfondimenti maturati durante la riunione, gli ambientalisti giudicano preferibile l’adozione entro il 6 agosto di una delibera che disponga la rielaborazione della variante con nuovi indirizzi  strategici e la contestuale fissazione delle conseguenti direttive corredate da serie misure di salvaguardia, idonee alla migliore tutela del patrimonio paesaggistico e ambientale.
Nel prossimo incontro con il sindaco, fissato al 12 luglio, le associazioni si riservano di esprimere una valutazione compiuta degli atti della giunta comunale, apprezzando al momento il metodo partecipativo che la nuova amministrazione intende adottare.


Recapiti :
W.W.F. Trieste, via Rittmeyer 6, 34132 Trieste, tel. 040 360551, e-mail: wwfts@libero.it
Italia Nostra - Sezione di Trieste, via del Sale 4/b, 34121 Trieste, tel. 040 304414, e-mail: trieste@italianostra.org
Legambiente - Circolo Verdazzurro, via Donizetti 5/a, 34133 Trieste, tel. 040 577013, e-mail: info@legambientetrieste.it
Triestebella, c/o arch. Roberto Barocchi, via Wostry 6, 34139 Trieste, tel. 040 393207, e-mail: scrivi@triestebella.it
Piuverdemenocemento – via Valdirivo 30, 34132 Trieste, e-mail: piuverdemenocemento@libero.it

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